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Magnifica Comunità
di Fiemme

Il Palazzo, Museo Pinacoteca

Magnifica Comunità
di Fiemme

Il Palazzo, Museo Pinacoteca

Storia

Lo Statuto

LLo statuto attuale è entrato in vigore il 15 luglio 1993. Dopo la definizione di Comunità (antica unità spirituale e socio-economica), come universalità dei vicini, a cui appartiene il patrimonio collettivo (art. 1 e 2), segue il numero e nome delle regole (art. 3), la definizione di vicino e del patrimonio collettivo (art. 4 e 5). Poi si parla dei diritti che comporta l'essere vicini della Comunità, delle modalità di godimento di questi diritti e dell'impiego delle rendite (art. 6, 7, 8). Quindi si definisce la Magnifica Comunità di Fiemme come un'istituzione che rappresenta giuridicamente la Comunità dei vicini e che opera per il loro benessere generale in una sfera di interessi collettivi (art. 9). Essa ha delle finalità e delle funzioni (art. 10), che sono l'autonomo ordinamento statutario, l'autonoma normativa regolamentare nel campo del suo ordinamento, l'autonoma amministrazione dei beni oggetto del demanio universale (territorio inalienabile e indivisibile), la libera gestione dei beni non oggetto di demanio universale (beni strumentali).

La Magnifica Comunità, con sede a Cavalese, ha personalità giuridica in qualità di rappresentante dell'universalità dei vicini e ad essa è attribuita la titolarità del patrimonio collettivo (con l'annotazione della loro appartenenza all'universalità dei vicini) (art. 12 e 13).

La struttura dell'odierna Comunità -art.15-21 - è specificata nell'apposita area.

Le delibere, i regolamenti, i contratti ed i provvedimenti adottati dagli organi comunitari sono pubblici e ogni vicino può prenderne visione (art. 22).

Le elezioni si svolgono ogni 4 anni (art. 23); hanno diritto di voto i vicini capifuoco (art. 24) e di eleggibilità tutti i vicini oltre i 25 anni iscritti nelle liste elettorali di regola (art. 24), purché non siano ineleggibili a norma di statuto (art. 26). Seguono cinque articoli riguardanti le elezioni e i loro effetti (art. 27, 28, 29, 30, 31) ed altri due sull'amministrazione (art. 32 e 33). Si conclude con l'elenco dei regolamenti (art. 34) e con la norma che il comun generale promuove ogni azione idonea a salvaguardare i diritti e gli interessi della Comunità dei vicini di Fiemme (art. 35).

Quindi: i vicini eleggibili, i capifuoco elettori, il consiglio di regola, il comun generale dei consigli di regola, il consiglio dei regolani, lo scario.